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Loghi di Google romantici che a noi europei sono sfuggiti

| 22 settembre 2009 | 1 Comment

Non so se ricordate il logo di Google che ci è stato mostrato quest’anno a San Valentino. Per chi non se lo ricorda era questo:

Va bene è carino, tenero ma non trovate fosse un pochino troppo semplice? Due piccioncini con una O a forma di cuore. Dopo la velata delusione dovuta al nostro logo di San Valentino, vediamo in USA e Canada cosa hanno fatto sempre il 14 febbraio 2009. Questo logo:

Purtroppo non sono così evoluto da capire cosa centri l’XO, però spero che quelli siano segni tracciati con un rossetto e non altro… a prima vista devo ammettere che comunque mi era sembrato altro. Qualcosa che ho visto solo alcune volte che sono stato costretto ad andare nei bagni pubblici femminili per indisponibilità di quelli maschili. Quei segni erano ben visibili sulle porte e/o sui muri. Ma lasciamo stare. Non voglio nemmeno sapere come sia venuto in mente al disegnatore…

Passiamo al nostro caro oriente. Anche lì, in alcuni paesi si festeggia, San Valentino. Ad esempio in Giappone il 14 febbraio la donna regala un cioccolatino all’uomo di cui è innamorata e l’uomo nulla. A distanza di 1 mese, invece, l’uomo regalava delle caramelle. Dubito, ancora, che seguano la tradizione e le donne si aspettino solo delle caramelle per il 4 marzo. Quel giorno, comunque, in onore delle donne, nel mondo (io in Italia non lo avevo visto, ma forse non l’ho solo notato tramite iGoogle) fu visibile questo logo con le mimose:

Parlando sempre del Giappone però, esiste una antica storia romantica risalente alla fine del VII secolo e proveniente dalla Cina che si intitola “Tanabata” anche detta “La festa delle stelle”. Si narra che una principessa di nome Orihime (la stella Vega) e figlia di un dio e il giovane pastore Hikoboshi (la stella Altair) furono fatti conoscere dal padre di lei. La ragazza lavorava perennemente al telaio mentre il ragazzo faceva il vaccaro. Le cose fra i due funzionavano e stavano sempre assieme fino a che decisero di sposarsi. Tutto andava perfettamente ed i due erano innamoratissimi e si misero a trascurare le loro precedenti mansioni. Un giorno gli dei notarono la ragazza non produceva più vestiario e la mucca di Hikoboshi era abbandonata a se stessa. A quel punto il padre ordinò ai due ragazzi di tornare a svolgere i loro lavori ma loro disubbidirono e per punirli il, il dio, separò i due ragazzi ponendoli uno su ogni riva del fiume Amanogawa (il fiume del cielo) che scorreva lì vicino e aumentandone a dismisura la larghezza in modo che in non si potessero mai più incontrare. Nulla riuscì a fare cambiare idea al dio ma, successivamente, rammaricatosi della cosa, permise ai due innamorati di incontrarsi una volta sola ogni anno, più esattamente la notte del 7 luglio ma solo a condizione che il cielo fosse limpido e che avessero lavorato per tutto il resto dei giorni dell’anno. Il logo più romantico di quest’anno quindi risulta essere quello del Tanabata. Uscito sulle pagine dei Google giapponese il 7 luglio, come narra la tradizione.

mentre da noi era presente il logo in ricordo di Pinocchio, molto bello anche quello ma nettamente meno romantico. :)

Non è da dimenticare il logo di Google corrispondente a quello di Tanabata ma che si svolge il 26 agosto. La storia è leggermente diversa da quella giapponese ma si può dire che segua lo stesso svolgimento. Due ragazzi innamorati Niu Lang (il contadino) e Zhi Nu (la principessa figlia di un dio) separati dalla via Lattea che si possono intrantrare solo una volta all’anno. Per quella occasione sul Google cinese è uscito questo logo:

Si può dire che siano molto simili, ma in questi ultimi casi il disegnatore Dennis Hwang ci ha dato proprio dentro, altro che loghi di San Valentino nostri…

Un giorno, magari, parlerò di altri loghi-capolavori che qui in Italia non si vedranno mai. Davvero un peccato.

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  1. diggita.it | 22 settembre 2009

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