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Quanto era semplice una volta masterizzare! Storia personale del CD e DVD.

| 28 luglio 2009 | 2 Comments
Partendo dal basso: lettore cd ModelloCR-503-B, TEAC CDR55S, PlexWriter 24/10/40A.

Partendo dal basso: lettore cd Modello CR-503-B (SCSI) (1994), TEAC CDR55S (1998), PlexWriter 24/10/40A (2001).

Diciamo che io sono uno di quei pionieri dell’informatica italiana dell’età dei cd-rom. Quando comprai il mio primo pc (che non era però il primo pc in assoluto, ne avevo già passati 3 ma non erano miei) mi ricordo che uscì un interessante articolo sulla diffusione e le aspettative di questo nuovo supporto. Si stimava che all’epoca in Italia ci fossero solo 20.000 lettori di cd per pc, il mio era uno di quelli. Per farvi capire quanto fossero rari all’epoca i lettori di cd-rom vi racconto una storia. Un giorno presi 2 virus, all’epoca i virus erano quelli seri che distruggevano la quasi totalità dei file .exe ed a volte anche i .com e non quelle menate inutili di oggi che sono fatte solo per contagiare più gente possibile facendo danni limitati. Il problema era reversibile se ne prendevi solo 1 per volta, ma purtroppo ne presi due assieme. Il risultato fu disastroso. Tutto il software del pc era irrimediabilmente danneggiato, inclusi i drivers per il lettore di cd. Il pc era un Compaq e quindi la prima cosa che mio padre fece, fu quella di chiamare il centro assistenza di Torino per avere una copia dei drivers.

Lettore DVD Creative Encore DXR2 (1998)

Lettore DVD Creative Encore DXR2 (1998)

Il sistema operativo (Windows 3.1), diciamo che “lo recuperammo” per vie traverse, i drivers ci dissero che loro non li avevano e che probabilmente l’unico centro di assistenza che li aveva era quello americano di Houston. Nel giro di pochi giorni, riavere quel dischetto con i drivers, divenne una questione internazionale. Mio padre telefonò alla sede di Houston della Compaq e gli dissero che, tramite pagamento, gli sarebbero arrivati i dischetti  con i drivers direttamente dalla sede centrale europea che ora non ricordo esattamente dove fosse, ma era tipo in Olanda. Per rivedere il mio lettore di cd funzionare dovetti aspettare, alla fine, circa 6 mesi. E’ passato molto tempo ma mi pare di ricordare che nella busta proveniente dall’Olanda con dentro i dischetti ci fosse qualcosa che indicava che erano in precedenza stati spediti da Houston alla sede olandese e poi da lì a noi. Ecco il motivo di quei mesi di attesa… ma passiamo oltre. Si arrivò all’epoca dei lettori di dvd. In Italia, all’epoca erano molto molto rari e costosissimi. Mio padre passando per Singapore per lavoro andò a vedere un grosso centro di informatica che in quegli anni sorgeva in città, mi ricordo che mi disse che era di vari piani, una cosa impensabile ancora oggi per l’Italia.

Scatola del DXR2, la scheda deve essere in un pc nel box o nell'armadio.

Scatola del DXR2, la scheda deve essere in un pc nel box o nell'armadio.

Il risultato fu che ne uscì con una scatola di un Creative DXR2. Quasi sicuramente non sapete cosa sia, era un lettore di dvd 2x con accelleratore grafico per la visione dei DVD. Sicuramente oggi, voi abituali utilizzatori di PC pensate che semplicemente inserendo un dvd nel driver del pc, questo parta facendo vedere il film e sicuramente pensate che sia sempre stato così fin dai primordi della tecnologia. Vi sbagliate! All’inizio, circa una decina di anni fa, i lettori di dvd dovevano essere integrati con una apposita scheda per la visione dei film. Quella scheda non era altro che un accelleratore grafico per sopperire alla carenza di calcolo del processore. Senza, qualsiasi film, andava a scatti ed era inguardabile. Negli anni ne avrei comprati parecchi di lettori di dvd ed in seguito anche di masterizzatori, in tutto almeno una decina. In questo discorso, non so se ve ne siete accorti, ma c’è un piccolo buco. Manca il primo masterizzatore di cd! Anche in questo caso mi sa che fui uno dei primi. Era un 4x e ci metteva davvero una eternità a fare un cd pieno qualcosa tipo 45 minuti (all’epoca c’era da usarlo a 2x, i supporti a 4x erano introvabili in Italia). Anche in questo caso ebbi dei grossi problemi con i drivers ma grazie a Dio esistevano già i siti internet di assistenza delle case produttrici. Se ci penso, fu una spesa folle, qualcosa tipo 400 o 600 mila lire.

Dettaglio della scatola del DXR2, il numero dei film in dvd in inglese all'epoca era solo di 200

Dettaglio della scatola del DXR2, il numero dei film in dvd in inglese all'epoca era solo di 200, in italiano circa una quindicina o poco meno

Ricordo solo lo sguardo estasiato della gente che mi vide uscire dal negozio con quel pacchetto in mano. Allo Smau di Milano, quell’anno mi accolsero trionfanti allo stand della TEAC, appena seppero che avevo acquistato uno dei loro masterizzatori. La LG ed altre porcate di quel tipo erano ancora lungi dal creare masterizzatori, anzi non ricordo nemmeno se all’epoca si chiamasse ancora GoldStar il marchio LG, boh. Posso dire con fierezza che per un buon annetto fui il primo e l’unico in tutto il mio liceo ad averne uno e nell’epoca del boom dei cd audio e cd-rom dei giochi duplicabili, capite cosa potesse significare… Quegli anni li passai, diciamo, scuola e masterizzatore (per parafrasare il detto “casa e chiesa”). Successivamente, sempre grazie a Dio, il prezzo dei masterizzatori fu abbassato e non fui più schiavo del masterizzatore per volontà altrui. Una sola cosa ricordo di quegli anni con molta chiarezza, il cd di “Nero Burning Rome”, detto anche solo “Nero”, a momenti si trovava pure sotto i piccioni per strada. Era il software più diffuso e veniva dato in bundle assieme a qualsiasi masterizzatore di cd. Ora la cosa è nettamente diversa. Le ultime 3 ore le ho passate a cercare un programma per masterizzare dei semplici file da portarmi in viaggio. Vi pare possibile che in questa giungla di programmi non esiste un cavolo di software in grado di scrivere senza rompere, 5 cavolo di file su un dvd? Tre ore passate installando nero e facendomi venire i nervi perchè non ne vuole sapere di andare, provando UltraIso che non mi trova il masterizzatore Philips (di 3 anni, quindi nemmeno uno può dire che è nuovo e non è ancora supportato)  e provando CDBurnerXP che non ne vuole sapere di riconoscere dei DVD Verbatim classe Advanced AZO+ e mi dice che sono dei dvd economici. Alla fine il mio software eroe chi è stato? Free Easy Burner che con 3 semplici click e senza rotture di palle ha masterizzato il dvd come lo volevo io. Ma ci voleva tanto a farlo, dico io?!?

P.S. Alla pubblicazione automatica di questo articolo dovrei essere appena partito con il treno, quindi non vi incazzate se almeno fino a sera i vostru commenti non vengono pubblicati 😛

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Comments (2)

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  1. gabro scrive:

    pensa che io me lo ricordo ancora quel compaq… :)

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  2. MindLab scrive:

    In teoria esiste ancora, anche se in 12 milioni di pezzi sparsi per il palazzo 😛 Ho ancora il pc che mi portasti l’IBM ps2 mi pare… 😀

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