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Jurij Gagarin è stato il primo ad andare nello spazio e tornare vivo…o no?

| 20 maggio 2008 | 0 Comments

C’è una cosa interessante che ho scoperto ieri su Wikipedia, se si guarda la pagina di Jurij Gagarin non si trova nessun link ad un’altra pagina di Wikipedia dove invece è citata una diversa storia sempre riguardante il primo uomo ad essere andato nello spazio ed essere tornato vivo.
La pagina riguarda il cosmonauta Vladimir Sergeyevich Ilyushin, asso dell’aureonautica russa e figlio di uno dei più famosi progettisti di aerei militari russo Sergei Ilyushin. Questo cosmonauta, secondo quanto dicono le voci, avrebbe partecipato ad una missione orbitale il 7 aprile 1961 ovvero ben 5 giorni prima di Gagarin. Questa “leggenda” narra che una volta raggiunta l’orbita terrestre, l’astronauta avrebbe avuto problemi tali da dover tentare un immediato rientro in atmosfera per cercare di salvarsi. Ma c’è di più, c’è un’altra “leggenda” che narra che la missione di Gagarin, non solo fu di riserva a quella dell’eroe nazionale Vladimir Sergeyevich Ilyushin precipitato con la sua navicella in Cina e salvatosi anche riportando numerose fratture, ma che fosse addirittura la riserva della riserva! Si dice infatti che qualche giorno prima di Ilyushin, un’altra missione dello stesso tipo fu tentata ma avendo dei problemi a bordo non gli fu concesso il rientro anticipato per impedire (come poi successe nella missione di Ilyushin) che la capsula cadesse in territorio non russo e l’astronauta morì. Sarebbe una tesi accettabile se si pensa che la Russia pur di evitare la perdota di informazioni segrete avrebbe fatto di tutto tranne forse che rischiare la morte di un eroe nazionale quale Ilyushin. Per quello fu concesso l’ordine di rientro a Ilyushin, anche se avrebbe significato la perdita della navicella con eventuali segreti a favore della Cina.

Numerose sono le registrazioni effettuate in quegli anni dagli studiosi Achille e Giovanni Judica Cordiglia effettuate tramite apparecchiature che riuscivano a raccogliere segnali provenienti dalle frequenze utilizzate dai cosmonauti russi per le comunicazioni radio. Molte di queste comunicazioni furono smentite dalla Russia tramite comunicati ufficiali. Le accuse dei due fratelli erano molto gravi. Le registrazioni riportavano colloqui di cosmonauti che erano morti in varie missioni precedenti e successive a quella di Gagarin. Queste missioni, ancora oggi dopo la caduta della Grande Russia comunista, sono considerate mai esistite.

Quello che mi sono sempre chiesto in questi anni, è possibile che la Russia, pur avendo a disposizione materiali più scadenti e dando meno importanza alla vita del singolo uomo, abbia avuto meno cosmonauti deceduti nel tentativo di raggiungere per primi lo spazio e la luna?
Molte sono le notizie mai confermate in quegli anni addirittura completamente oscurate in quegli anni come ad esempio della morte di Laika (la cagnetta della missione Sputnik 2). Un ufficiale silenzio scese sulla notizia che il cane era morto molto prima del rientro in atmosfera e della sua disintegrazione con la navicella priva di scudi termici. Ci sono voluti quasi 50 anni per sapere ufficialmente notizie sulla morte di un solo cane, quanti anni ci vorranno per sapere notizie ufficiali sulla morte di più di una decina di uomini? Mistero…

Link esterni:
http://www.judicacordiglia.it/
http://it.wikipedia.org/wiki/Achille_e_Giovanni_Judica_Cordiglia
http://it.wikipedia.org/wiki/Jurij_Alekseevi%C4%8D_Gagarin
http://en.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Ilyushin
http://it.wikipedia.org/wiki/Laika
http://www.ansu.it/Rubriche/Astronautica/Astronauti_Urss_morti.html
http://xoomer.alice.it/aurorafile/Kosmonavt/belokonyov.htm
http://www.lostcosmonauts.com/
http://www.lostcosmonauts.com/ilyushinit.htm

Link registrazioni audio cosmonauti mai esistiti per i russi:
http://www.lostcosmonauts.com/womit.htm
http://www.lostcosmonauts.com/manit.htm
http://www.judicacordiglia.it/tracce/solo_audio_2.html

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