Crea sito

Quando fate benzina…ricordatevi dell’Abissinia!

| 6 febbraio 2007 | 0 Comments
Ok, molti di voi forse manco sapranno dove si trova l’Abissinia, ma ve lo dico io. In Etiopia. E l’Etiopia si trova nella parte centrale destra dell’Africa. “Cosa centra questo con la benzina?” vi starete sicuramente chiedendo in questo momento. Semplice! Ogni volta che facciamo benzina noi paghiamo una percentuale che si aggira intorno al 60-70% sul totale solo di tasse (ovvero accisa +IVA al 20%). E cosa centra? Ancora più semplice! L’accisa è composta da voci, ovvero minitasse, che servivano a superare momenti di crisi ed esborsi da parte del nostro Stato. Una di queste voci mai cancellata è “1,90 lire per la guerra di Abissinia (1935)”. Ok voi direte eh va beh che vuoi che sia! Sarà pure una ladrata fregarci ancora con tasse messe da Mussolini, ma tanto siamo in Italia! Eh no perchè la cosa si complica… Non esiste mica solo questo momento di crisi che l’Italia ha dovuto superare, ma anche:
• 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
• 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
• 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966;
• 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
• 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
• 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
• 205 lire per la missione in Libano del 1983;
• 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
• 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a calmierare il prezzo del carburante
• 1,6 centesimi di euro nel 2004 per il contratto degli autoferrotranviari;
• 0,5 centesimi di euro nel 2005 per acquisto autobus ecologici
Totale in euro: 0.27 (guardacaso superiore a quanto sarebbe la diminuzione data dalla “libera concorrenza”)
e altre non citate dalle fonti che ho trovato in internet… (tutte queste minitasse compongono ancora oggi parte dell’accisa)
A questo punto mi chiedo se lo Stato invece di cercare la libera concorrenza per abbassare i prezzi della benzina, non debba mettersi una mano sulla coscienza e togliere queste (ormai) inutili tasse chiamate Accisa. Non so se sene sono mai accorti ma questi terremoti e queste guerre e missioni si sono ormai concluse da anni! Ora facciamo i conti in tasca ad un benzinaio…per farvi capire meglio la situazione… Un benzinaio al giorno d’oggi oltre alla licenza da pagare una volta che si aggira intorno a qualche decina di migliaia di euro (forse anche 100 mila euro, dipende dalla zona), oltre i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria (molte volte imposti dalle stesse multinazionali del petrolio) che devono sborsare anticipatamente per poi avere un rimborso dopo non si sa quanto (es. c’è da rifare il serbatoio sotterraneo), oltre al fatto che magari ci sono dei lavori sulla strada dove sta la sua pompa e lui è tenuto a continuare a prendere una fornitura costante di benzina che non vada al di sotto della media di prima che inziassero i lavori (ma se non passa nemmeno una macchina nella strada chiusa??? Eppure è successo ad un mio amico benzinaio!) se no ti tolgono la Pompa di benzina e la affidano ad un’altro. Oltre a tutte queste cose, il guadagno di un benzinaio, ogni litro di benzina, si aggira intorno ai 3-3,5 CENTESIMI di euro! Voi direte e ok ma tanto mica la gente fa solo 1 litro di benzina! Poi sai quante macchine vanno a fare il pieno??? Si fanno un sacco di soldi! Ma dove?!? Con un pieno da 60 litri si fanno esattamente (ammesso che il loro introito sia di 3,5 cent e non 3,0) 2,1 euro. Al giorno d’oggi pochi fanno il pieno quasi tutti mettono 10 euro di benza e via, max 20 euro. quindi facendo un calcolo forfettario mettendo che passino 50 macchine che fanno il pieno da 60 litri ognuna il benzinaio guadagna ADDIRITTURA 105 euro al giorno! (notare che i pieni di benzina dall’autocisterna della compagnia petrolifera vanno pagati con assegno circolare, quindi c’è la rottura di cax di andare in banca e farlo ogni volta che si finisce la benzina). Cmq ammesso che lavori ogni giorno per 30 giorni guadagna 3150 euro. Non male direte! Si certo ma questo è un calcolo che non si avvererà quasi mai essendo basato su 50 pieni al giorno da 60 litri ciascuno! Manco ad avere la pompa di benzina nell’autodromo di monza durante un GP ci sarebbero sti incassi giornalieri! Poi cmq i benzinai hanno anche una famiglia da mantenere ed un affitto da pagare pure loro (non vivono nello sgabbuzzo della Pompa) e tutte le spese citate qualche riga sopra. Ecco perchè quando andate dal benzinaio in autostrada e a volte anche in città (e vi sarà sicuramente successo almeno una volta), il benzinaio di turno vi fa vedere che la gomma del vostro tergicristallo anteriore è uscita dalla sede e quindi è da cambiare, ma se dite che non avete intenzione di farlo magicamente ritorna sano in meno di 5 secondi netti! Il loro guadagno si basa sugli accessori! Cambio olio, cambio spazzole, controlli e pezzi vari. La liberalizzazione delle pompe di benzina per aumentare la libera concorrenza e quindi il costo all’utente finale della benzina? Una cazzata mostrusa! Vogliamo davvero diminuire i costi della benzina? Togliamo queste voci dall’accisa e avremo gli stessi risultati senza mettere sull’astrico questi poveracci che manco loro sanno come fare a campare. In questo modo avremo, noi utenti finali felici per la diminuzione dei costi e i benzinai felici di non dover chiudere battenti!
P.S. Al mio amico benzinaio qualche giornata è successo che siano passate anche solo 3 macchine a fare benzina. Pensate un po’ quindi quanto possano essere assurdi e non corrispondenti alla realtà i calcoli fatti sopra…Infatti dopo 3 mesi di disperazione dalla mia ultima discussione con lui fu costretto a chiudere la pompa di benzina perchè era in rosso. Magari ora dopo aver letto tutta questa pappardella di testo guarderete un benzinaio e capirete che vita di m… che fanno. Tutto il giorno fuori al freddo o al caldo per campare. Forse capirete anche che la colpa del prezzo altissimo e sempre più alto della benzina non è la loro ma dello Stato e delle sue “inutili tasse preistoriche mangiasoldi”.
Fonti:
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +1 (from 1 vote)
Quando fate benzina...ricordatevi dell'Abissinia!, 10.0 out of 10 based on 1 rating

Related Images:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Category: Notizie, Senza categoria

About the Author ()

Leave a Reply