Tramite “sistemi torbidi” sono riuscito ad avere degli inviti a Google Wave, se siete interessati ne ho ancora un po’ a disposizione. Basta che me lo fate sapere Spero non siano troppe le richieste perchè se no sarò costretto a scegliere fra i commenti che mi lasciate :°
Si dice che dopo una discesa ci sia sempre una salita. Per ora vedo solo la strada scendere, anche se con una pendenza sempre minore. Stranamente, data la mia vena pessimistica, sono convinto che quasi tutto il negativo che poteva succedere è già successo in questi ultimi giorni. Le persone che potevano ferirmi mi hanno ferito e quelle che potevano aiutarmi sono praticamente state indifferenti. Ringrazio il mio amico Claus per essermi stato vicino in tutte le paranoie (anche quelle serali e notturne) e coloro che hanno lasciato un commento all’ultimo post prima di questo. Ho preferito non pubblicare i vostri commenti perchè sono cose che, diciamo, preferisco tenere fra me e voi, consigli e coraggio che avete cercato di darmi in un momento difficile che sto affrontando. Grazie a tutti i presenti.
In ore e ore di pensiero ho creato per voi questi sfondi per windows.
Non sono il massimo del 3D e del colore (soprattutto l’Acquario) e non credo e mai crederò negli oroscopi ma, davvero, non sapevo più cosa fare per occupare il cervello e questo lo ha fatto per qualche ora.
Non so perchè le immagini le impagini così ma pazienza…
Erano 5 anni che vivevo un periodo di relativa pace interiore dovuta ad una sola sicurezza nella mia vita. Il vacillare di quella che consideravo una assoluta certezza mi ha fatto cadere in uno stato simile ad una barca alla deriva in un oceano in tempesta. Migliaia di emozioni e sensazioni mi stanno colpendo direttamente non sentendo in me più alcuna protezione. Immaginate un vecchio immobile, adagiato sotto le frange di un salice piangente in autunno. L’anziano avrà voglia di spostarsi da sotto le migliaia di foglioline cadenti solo se saprà che fuori c’è il sole. Fino a quando vedrà un cielo plumbeo tra i rami nulla lo spingerà a lasciare il proprio riparo, anche se il continuo cadere delle foglie sarà un perenne fastidio, sempre più somigliante, nel tempo, alla sensazione di costante dolore. In questo momento, come il vecchio, sono in cerca di uno sprazzo di luce che mi dia la forza di alzarmi e continuare. Ora non ho abbastanza equilibrio interiore per valutare qualcosa come divertente o importante per chicchessia.
Per questo motivo ho deciso, fino a quando non ritroverò un minimo di sicura serenità, di non scrivere sul blog.
Nel frattempo mi ritiro a lavorare al mio sito di foto. Ho bisogno di distrarre la mente ma senza impegnarla, catalogare migliaia di foto può essere un ottimo esercizio.
E’ brutto allontanarsi dal proprio blog, come per un genitore deve esserlo allontanarsi dal proprio figlio che fa i primi passi da solo… una parte di te sa che non riuscirà mai a colmare i vuoti che si sono lasciati alle spalle.
In Italia la stampa ha sempre avuto la tendenza a demonizzare qualcuno o qualcosa per poi abbandonare completamente la notizia o addirittura passare al punto di vista opposto. Qualcosa mi dice che sia una forma studiata appositamente per tenere in vita un notizia vecchia più del necessario. Basti pensare ai casi più eclatanti secondo la stampa nazionale, Cogne in cui la Franzoni fu prima additata come colpevole e negli anni successivi difesa e “perdonata” da tutti i giornali, oppure il caso di Garlasco in cui Alberto Stasi è stato fatto passare inizialmente come unico possibile colpevole per poi cercare in tutti i modi di scagionarlo. E’ un po’ come le mode nel vestiario, prima il nuovo abito piace a tutti, poi, a distanza di anni, si dice che era ridicolo. In questo ultimo mese sto leggendo sui giornali un nuovo termine che mi fa veramente incazzare, la parola “bullo”. Si è iniziato a definire bullo quello che a scuola frega i soldi della merenda e si comporta da spaccone per finire a chiamare nello stesso modo i rapinatori, i violentatori, i borseggiatori, gli estorsori, etc etc. Mi spiace per la stampa nazionale ma la parola “bullo” non significa semplicemente delinquente di giovane età. Ci sono reati che sono estranei al bullo quali ad esempio la violenza sessuale. Un uomo, o ragazzo che sia, che aggredisce una donna e la violenta è definito nella lingua italiana come “violentatore” o “stupratore” o magari, nel senso più ampio del termine, “maniaco sessuale”, sicuramente non sinonimi della parola “bullo”. Il bullo compie solo piccoli reati quali atti di teppismo o soprattutto di natura psicologica, cose che i rapinatori non fanno. Il problema principale ora sta nel fatto che gli italiani sono tendenzialmente un popolo incredibilmente credulone, che si fa convincere da piccole prove dimenticando le grandi e che, in qualsiasi caso, crede che dietro qualsiasi cosa ci sia un complotto. Non so se questo sia dovuto a troppi anni di “La Signora in Giallo” in tv, oppure a questa tendenza della stampa e della televisione a cambiare parere come una bandiera al vento passando alla fine sempre a prendere le difese del delinquente, però esiste una cosa certa nel nostro paese, la nostra lingua, l’italiano. Chiamiamo quindi le cose col nome che hanno.
Nella Russia di oggi tutto è possibile. I nuovi ricchi fanno a gara per chi fa le stranezze peggiori. Questo ad esempio ha un leopardo affacciato dal finestrino della propria auto. A quanto pare all’animale la velocità non sembra dispiacere più di tanto, sarà che è abituato…
Poche ore fa mi è capitato sott’occhio un articolo su Google news in cui si dava la notizia della scomparsa della cantante folk canadese Taylor Mitchell. Devo ammettere che non l’avevo mai sentita nominare prima di oggi e da quanto ho capito era una giovane promessa della musica. Sulla sua pagina di facebook, solo qualche giorno fa, mostrava tutta la contentezza nell’essere stata nominata per un premio dedicato ai cantanti folk canadesi e per aver iniziato da poco il suo primo tour. Ieri, mentre passeggiava in un parco della Nuova Scozia, è stata attaccata da due coyote. Le urla della ragazza hanno fatto in modo che degli esursionisti avvertissero i ranger ma, dopo essere arrivati sul posto ed aver liberato la ragazza dalle bestie, a nulla è servita la corsa con l’elicottero in ospedale. A causa delle gravi ferite la ragazza è morta.
Quello che mi rattrista, non è il fatto che sia morta una semplice giovane ragazza, di quelle ne muoiono tante, ma che sia morta una persona creativa. Nel mondo sono miliardi le persone, ma sono solo qualche miliore quelle creative e che riescono, solo grazie alla loro inventiva, a diventare qualcuno. Scrivere musica è una di quelle cose che può aiutare la gente a vivere e superare momenti difficili o a rendere perfetti i momenti felici. Ogni vita, se la si guarda singolarmente, ha una colonna sonora. I singoli generi di musica spesso rappresentano i vari momenti della vita di una persona. Tay, come ho visto che amava firmarsi, aveva appena iniziato a creare la colonna sonora della nostra vita quando la morte l’ha colta di sopresa, provenendo proprio dalla stessa Natura che lei amava e dai cui traeva ispirazione.
Matt Mulholland, un ragazzo neozelandese sta spopolando su internet per il video della sua versione a cappella della sigla dei Ghostbusters, naturalmente fatta da solo in multitraccia. Significa che questo pazzo ha fatto finta di suonare qualcosa tipo 14 tracce di differenti strumenti fatti solo con la voce e li ha messi insieme per creare la canzone originale. Non voglio nemmeno pensare a quanto tempo ci abbia messo a farla, però il risultato finale non è niente male. Lo stesso Matt si è stupito del mostruoso aumento di visiste al suo sito per via del video…
Nei giorni scorsi vecchietti si aggiravano per i parchi cittadini domandandosi a vicenda dove sarebbero stati i seggi delle primarie del PD. C’era chi si inventava le scuole, chi diceva nelle piazze e chi nelle sedi di partito. Insomma, era pieno di gente disposta a spendere 2 euro per il bene del partito, ma serve veramente questa pantomima? Era davvero indispensabile che addirittura il TG di rai 1 facesse un servizio sulle modalità di voto delle primarie? Esistono centinaia, forse migliaia di votazioni e raccolte firme da parte di gruppi di persone che varrebbe la pena di pubblicizzare a livello regionale e nazionale, per fare un esempio, non ho mai visto un servizio al TG della Rai sulla raccolta firme di www.acquapubblicatorino.org che aveva un presidio in Piazza Castello la settimana scorsa. Penso che sia più grave il fatto che il Governo abbia deliberato che entro il 2012 i Comuni dovranno vendere una quota di almeno il 70% delle Aziende Municipali a privati, inclusa le società di gestione dell’acqua. Tornando alla questione meno importante delle primarie, ma proprio loro che dicono che l’Italia è in crisi è la gente non ha soldi per mangiare, perchè hanno aumentato del 100% la spesa per la votazione? Già era indegno che alle votazioni precedenti si pagasse, ora è doppiamente indegno. C’è chi leggerà questo articolo e dirà, se non ti sta bene basta non andare a votare, spiacente ma sono contrario anche ai parcheggiatori abusivi, che più o meno fanno la stessa cosa del PD in questo momento, ovvero ti chiedono 2 euro per un servizio che in realtà è fittizio, quindi mi lamento allo stesso modo. Ho sentito anche dire che fanno firmare una specie di contratto in cui affermi che sei un votante del PD già prima di entrare. Ma una volta il voto non era segreto? Possibilità di votare online inserendo il numero di scheda del partito, ma siamo sicuri che esistano due database staccati e non uno unico in cui il proprio numero di scheda è affiancato al nostro voto?
Detto questo passiamo al povero Marrazzo. E’ uscito uno scandalo per il fatto che è andato a trans ed ha usato l’auto di servizio per andarci. Già mesi fa non me ne fregava nulla del fatto che si diceva che anche Berlusconi ed altri del PDL avessero fatto cose simili, pensate ora! Se era considerato un buon governatore, che rimanga dove faceva un buon lavoro, se lo faceva male, che si dimetta per quel motivo non per i trans.
A tutti quelli del PD che consideravano uno scandalo che Berlusconi fosse andato a prostitute o altro e ne chiedevano le immediate dimissioni, chiedo come mai quelli del PD abbiano forzato Marrazzo (già deciso a dimettersi immediatamente) a sospendersi e rinviare le dimissioni di 3 mesi per non creare troppi danni al partito. Se si dimette per scandali personali, è per la propria morale, cosa centra il partito?
Ne avevo visto uno (in tv) anni fa attaccato ad un palazzo in non ricordo quale paese orientale. Il funzionamento di questo apparecchio è molto simile a quello dello scivolo di sicurezza degli aerei. In poche parole la persona si lancia dentro il tubo di tela attaccato ad un piano relativamente alto di un palazzo, l’attrito e la pendenza del tubo fanno in modo che la persona arrivi al piano terra sana e salva. Ricordo che questa soluzione fu presentata quando fu palese il problema delle vie di fuga ad altezze elevate e con un numero abbastanza alto di occupanti ed un basso budget di spesa, ma in Italia, che io sappia, non è nemmeno stata mai presa in considerazione. Diciamo che è un sistema un po’ troppo poco sicuro… Nel nostro paese, invece, un sistema simile viene usato per il trasporto dei calcinacci, solo che, invece di essere un tubo di tela, è composto da coni di spessa plastica collegati da catenelle. Sicuramente vi sarà capitato di vederne attaccati a palazzi in ristrutturazione.
Detto questo diciamo subito che la persona nel video in questo articolo, con quasi assoluta certezza data l’altezza, è morta cercando di dimostrare il funzionamento di tale apparecchio alla folla sottostante. Il tubo di sicurezza quasi sicuramente avrebbe funzionato se non fosse per il fatto che l’aggancio alla scala era approssimativo ed ha ceduto di schianto proiettandolo nel vuoto verso una morte certa.
Esiste morte peggiore di quella accaduta durante la dimostrazione del funzionamento di un apparecchio che dovrebbe salvare vite umane? Non credo…